L’acufene condiziona la vita di chi ne soffre

L’acufene condiziona la vita di chi ne soffre

 

Non sottovalutate i sintomi dell’acufene

Avete mai sentito quella sensazione un po' fastidiosa di dover chiedere alla persona seduta di fianco a voi a tavola di ripetere ciò che ha detto perché vi è sfuggito qualcosa? Oppure, di avere la netta impressione che la gente attorno a noi stia borbottando, o si stia mangiando le parole per la velocità dell'eloquio?  La maggior parte delle volte è perché ci troviamo in un ristorante affollato, oppure in un luogo rumoroso.

Non vi vogliamo certo mettere inutilmente in allarme, ma se vi sentite in qualche misura chiamati in causa dai nostri esempi, forse potrebbe essere una buona idea quella di non sottovalutare certi segnali. Proviamo a fare un altro esempio: stiamo guardando la tv e ci rendiamo conto che stiamo alzando il volume a un livello che le persone vicino a noi cominciano a trovare eccessivo. Ancora: facciamo un po' più fatica del dovuto a sentire le conversazioni telefoniche o a comprendere le voci femminili o dei bambini. Non è il caso di farsi prendere dal panico, ma forse è giunto il momento di cominciare a pensare all'idea di visitare uno dei molti centri per il test dell'udito ed effettuare un controllo gratuito dell'udito.

 

Basta un semplice test dell’udito per combattere l’acufene

Sia che viviamo in città che in un centro abitato più piccolo, la vita quotidiana è ormai fonte di elevatissimo stress acustico, tanto che si parla ormai da anni di vero e proprio inquinamento uditivo: i rumori degli automezzi e delle moto, il frastuono delle macchine nei luoghi di lavoro, la radio ascoltata in macchina o in ufficio e la televisione. Oggi è veramente difficile trovare dei momenti della giornata in cui si possa dire di essere davvero in quiete acustica, se non proprio in silenzio. Sempre più persone, infatti, patiscono disturbi acustici, temporanei ma fastidiosi, talvolta dolorosi, generati proprio dal rumore a cui siamo sottoposti: basti pensare all'acufene, quel terribile fischio permanente che avvertiamo nei padiglioni auricolari e che è dovuto proprio a una sovraesposizione a fonti rumorose (ad esempio l'ascolto costante di musica ad alto volume magari tramite le cuffie).
 

La perdita dell’udito è sempre in agguato

È più che probabile che i segnali, ma possiamo tranquillamente chiamarli sintomi, che abbiamo elencato nel primo paragrafo siano appunto una manifestazione di stress temporaneo al nostro udito. Purtroppo, c'è però anche la possibilità di trovarsi di fronte ai primi segnali di una incipiente ipoacusia che, se trascurata, potrebbe col tempo degenerare in perdita dell'udito e sordità. Non vale la pena trascurare le "spie" che si accendono nel nostro corpo. Non dimentichiamo che questi fastidi, temporanei o permanenti che siano, influiscono anche sul nostro umore: le difficoltà uditive ci rendono più irritabili e depressi, spingendoci, per il senso di vergogna nel sentirci rimbrottare che "non sentiamo niente", a evitare situazioni sociali che fino a poco tempo prima frequentavamo. Insomma, un generale peggioramento delle nostre condizioni di vita.

E invece, ribadiamo: è sufficiente un test gratuito per il controllo dell'udito per capire se ci si trova di fronte a un disagio temporaneo o a qualcosa di più serio. La medicina oggi permette di far fronte a entrambe le eventualità. Vogliamo davvero rischiare di rendere peggiore la nostra vita solo per non aver voluto fare un controllo all'udito?

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