Irrigazione: scegliere gli irrigatori da giardino e risparmiare acqua

Irrigazione: scegliere gli irrigatori da giardino e risparmiare acqua

Un bel giardino, con un prato verde e rigoglioso, è un piacere che da valore a alla casa. Gli irrigatori da giardino ci permettono di gestire l’irrigazione del prato e risparmiare acqua ed energia elettrica, rispettando l’ambiente.

Il giardino dei sogni è nell’immaginario un prato curato, un tappeto verde dove vivere con la famiglia, veder giocare i propri figli, trascorrere tempo con gli amici. E’ sbagliato pensare che realizzare un prato sia complesso e costoso, attraverso gli irrigatori da giardino a scomparsa e un impianto di irrigazione è possibile gestire in maniera automatica l’irrigazione, avere un prato in salute e limitare il consumo idrico. L’irrigazione automatica ci consentirà inoltre di vivere in relax la bellezza del prato, senza doversi preoccupare di innaffiare manualmente.

Irrigatori da giardino: l’impianto di irrigazione

Per realizzare un impianto di irrigazione interrato non è indispensabile rivolgersi ad un professionista: per chi ha dimestichezza con il fai da te può essere un’attività divertente, da svolgere con tutta la famiglia.

Gli irrigatori da giardino sono a scomparsa, il corpo è interrato e solo una parte, il pistone, si alza quando si avvia l’irrigazione. Bisognerà quindi scavare una piccola traccia, profonda tra i 20 e i 30 cm, nella quale stendere il tubo per irrigazione. Al tubo, attraverso dei raccordi a compressione semplici e facili da installare, si collegano gli irrigatori. Una volta realizzato l’impianto, il prato apparirà uniforme e gli irrigatori saranno invisibili, rendendo facili le operazioni di taglio con il rasaerba.

E’ buona norma, ai fini di un’irrigazione uniforme e omogenea, posizionare gli irrigatori prima negli angoli, poi lungo il perimetro, e solo se il nostro giardino è particolarmente ampio sarà necessario inserire degli irrigatori anche nella parte centrale. Utilizzeremo irrigatori statici da giardino per giardini piccoli e medi, per prati grandi è preferibile scegliere gli irrigatori dinamici, che hanno getti più ampi, dai 5 ai 20 metri.

Scegliere gli irrigatori da giardino per risparmiare

L’acqua è una risorsa preziosa e un bene da salvaguardare, è importante fare attenzione al suo utilizzo e contribuire a rispettare l’ambiente. Scegliere gli irrigatori da giardino permette di irrigare correttamente il prato riducendo gli sprechi e risparmiando sulla bolletta idrica e energetica.

Parlare di consumi può essere complesso, in quanto bisogna effettuare calcoli idraulici di portata, proviamo a fare degli esempi che ci aiuteranno a comprendere quanto può farci risparmiare scegliere di irrigare tramite irrigatori da giardino:

  • Giardino piccolo, di 80 mq
    E’ il classico giardino da villetta, di solito una striscia rettangolare. Avremo bisogno di 8 irrigatori statici, 4 sugli angoli che lavoreranno a 90°, e i rimanenti distribuiti sui lati lunghi, con erogazione a 180°.
    Il consumo sarà di circa 40 litri al minuto
  • Giardino medio grande, di 200 mq
    Un giardino ampio, che circonda la villa e magari una piccola piscina. In questo esempio, potremmo utilizzare solo 6 irrigatori dinamici che hanno gittata maggiore e consumi più ridotti, avremo consumi addirittura inferiori, intorno ai 30 litri al minuto

Questi semplici esempi possono far capire come si sprechi più acqua innaffiando manualmente il prato con un comune tubo estensibile da giardino. Esistono inoltre in commercio delle particolari testine a bassissimo consumo, prodotte da Hunter e Rain Bird. Si tratta di testine rotanti che possono sostituire le testine standard degli irrigatori da giardino, e che permettono di abbassare i consumi idrici in maniera netta, fino al 70%.

Altro fattore da considerare è il risparmio energetico, l’irrigazione automatica ci permetterà di programmare l’irrigazione per il solo tempo necessario, e all’orario desiderato. Potremo quindi irrigare di sera o alla mattina presto, dando acqua a prato e piante quando l’evaporazione è ridotta, e risparmiando sulle tariffe energetiche e sulla bolletta.

Quanti minuti al giorno bisogna irrigare il prato?

Una volta realizzato l’impianto e installati gli irrigatori da giardino è importante sapere per quanti minuti bisogna attivare gli irrigatori, soprattutto in estate. Un’idratazione insufficiente, come pure un’irrigazione eccessiva, possono essere molto pericolose per la salute del prato e del giardino.
A questa domanda non si può dare una risposta precisa, in quanto bisognerebbe considerare tante variabili, dal tipo di prato, all’esposizione, alle condizioni meteo.
Possiamo calcolare il tempo leggendo la scheda tecnica dell’irrigatore da giardino, considerando che mediamente sono necessari dai 4 ai 7 litri di acqua al giorno per metro quadro di prato, oppure affidarci ad un metodo empirico, seguendo queste indicazioni:

  • Irrigatori statici da giardino
    In primavera e autunno 5 minuti al giorno, in estate 10
  • Irrigatori dinamici da giardino
    In primavera e autunno 20 minuti al giorno, in estate 40

Fonte: Irrigazione: scegliere gli irrigatori da giardino e risparmiare acqua

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