Mercato energetico, UE: più benefici per i consumatori e più rinnovabili

Da Bruxelles arriva un nuovo pacchetto di proposte sul mercato energetico, in linea con la strategia dell’Unione energetica. Nello specifico, l’UE ha chiesto più benefici per i consumatori, affinché possano risparmiare energia e denaro attraverso una migliore informazione e una più efficace tutela. Alle aziende è stato richiesto di investire di più sulle energie rinnovabili.

L’Unione Europea vuole consumatori con un miglior accesso alle informazioni e gli stessi diritti di cui godono gli acquirenti e i venditori nel mercato energetico all’ingrosso. Il pacchetto “estivo” della Commissione punta a introdurre regole più chiare in materia di fatturazione e pubblicità, così come un accesso più semplice a strumenti di confronto affidabili (come il comparatore di tariffe elettriche di SosTariffe.it), aumentando il potere di negoziazione attraverso regimi collettivi, cooperative energetiche o gruppi d’acquisto.

E’ fondamentale per Bruxelles, inoltre, che gli europei possano generare e consumare la propria energia elettrica, prodotta a condizioni eque con lo scopo di risparmiare denaro, proteggendo l’ambiente e assicurando l’approvvigionamento elettrico.

Sono questi alcuni dei principali obiettivi della Commissione Europea, compresi nell’ultimo pacchetto di misure in linea con quelle dell’Unione Energetica. Bruxelles ha avviato anche una consultazione pubblica sulle potenziali caratteristiche del mercato energetico, affinché possa rispondere alle esigenze dei consumatori attraverso benefici reali offerti dalle nuove tecnologie, investimenti agevolati (in particolare nella produzione di energia rinnovabile) e che consideri l’interdipendenza degli Stati UE in materia di sicurezza energetica. Lo scopo della Commissione è stimolare la maggior concorrenza tra gli Stati membri, per una produzione energetica decentralizzata, che sostenga l’autoconsumo e stimoli la nascita di società fornitrici di servizi energetici innovativi.

Prioritari per la Commissione gli obiettivi di efficienza energetica e taglio delle emissioni inquinanti. E’ stato proposto di tornare all’originale scala energetica da A a G per l’etichettatura energetica, ritenuta più comprensibile per i consumatori. Da Bruxelles parte anche un segnale forte alla comunità internazionale in vista del vertice sul clima di Parigi, in un’ottica di revisione del sistema UE di scambio di quote di emissione, per ridurre le emissioni nei prossimi 10 anni e del 40% entro il 2030.

Necessaria, inoltre, una politica meno restrittiva in materia di gas a effetto serra, per salvaguardare la competitività internazionale dei settori industriali, spostando gli investimenti del settore verso alternative innovative e più sostenibili. Gli Stati membri dovranno utilizzare i profitti ottenuti con lo scambio di emissioni per sostenere i Paesi terzi nell’adeguamento alle conseguenze dei cambiamenti climatici.

Maroš Šef?ovi?, vicepresidente della Commissione e responsabile per l’Unione dell’energia, ha dichiarato: “Nel quadro della strategia dell’Unione dell’energia ci siamo adoperati per rafforzare il ruolo dei consumatori europei, creando un mercato unico dell’energia ben funzionante, mettendo al primo posto l’efficienza energetica e primeggiando in materia di energie rinnovabili”.

Oggi stiamo compiendo un passo decisivo per dare una veste normativa all’obiettivo dell’UE di ridurre almeno del 40% le emissioni entro il 2030“, ha spiegato Miguel Arias Cañete Commissario responsabile per l’Azione per il clima e l’energia.

Ai nostri partner internazionali, in vista della Conferenza sul clima di Parigi vorrei dire che l’Unione europea sta tenendo fede ai suoi impegni internazionali, mentre il mio messaggio per gli investitori, le imprese e l’industria è: investite nell’energia pulita, una risorsa destinata a durare nel tempo e in costante crescita. Con queste proposte”, conclude il Commissario, “l’Europa ribadisce il suo ruolo di precursore e saprà guidare la transizione globale verso una società a basse emissioni di biossido di carbonio.

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